Vuoi viaggiare da sola? Queste sono le mete più sicure e comode: scopri la classifica

Marzo 2026 e la voglia di partire è già nell'aria. Con la primavera che bussa alle porte, molte donne italiane stanno cominciando a sfogliare mappe, confrontare voli e immaginare itinerari tutti loro — senza dover mediare gusti, orari o compromessi. Il viaggio in solitaria al femminile non è più un'eccezione coraggiosa: secondo diverse ricerche di settore, le donne che scelgono di viaggiare da sole rappresentano oggi una delle fasce di viaggiatrici in crescita più rapida al mondo. Ma la domanda che rimane sempre aperta è: dove si va davvero tranquille?

Non tutte le destinazioni sono uguali quando si viaggia da sole. Sicurezza percepita, infrastrutture di trasporto, accoglienza verso le donne che girano in autonomia, facilità di orientarsi e qualità dei servizi: sono questi i criteri che fanno la differenza tra una vacanza memorabile e una fonte di stress continuo. Questa classifica nasce da quei criteri — concreti, verificabili, utili.

Portogallo: Lisbona e dintorni, la destinazione di riferimento

Lisbona si conferma anno dopo anno in cima alle preferenze delle viaggiatrici solitarie europee, e non a caso. La capitale portoghese unisce un centro storico facilmente percorribile a piedi, una rete di trasporti pubblici affidabile e un'atmosfera urbana che raramente genera situazioni di disagio. I quartieri come Príncipe Real o Alfama sono pieni di café, librerie e ristoranti dove sedersi da sola non è mai strano — è la norma. Fuori dalla capitale, la costa dell'Algarve e la città di Porto offrono lo stesso livello di comfort con paesaggi completamente diversi. Il Portogallo ha investito molto negli ultimi anni sulla sicurezza percepita dai turisti, e i risultati si vedono. Per una settimana all-in, il budget oscilla tra i ~700 e i ~1.200 euro (valore indicativo), a seconda della stagione e del tipo di alloggio scelto.

Giappone: ordine, rispetto e libertà di movimento

Chi non ha mai considerato il Giappone per la lontananza o per il costo dovrebbe ricredersi. Tokyo, Kyoto, Osaka e Nara figurano stabilmente tra le città più sicure al mondo per le donne che viaggiano in autonomia. La cultura locale valorizza il rispetto dello spazio altrui in modo quasi strutturale: episodi di molestia nei luoghi pubblici sono statisticamente rari e socialmente molto mal tollerati. I treni arrivano al minuto, le indicazioni stradali esistono anche in inglese, e i konbini — i minimarket aperti 24 ore su 24 — garantiscono un punto di riferimento sicuro a qualsiasi ora. Certo, il volo dall'Italia pesa sul budget: si parte da ~700 euro andata e ritorno in classe economica (valore indicativo), ma l'esperienza è di quelle che restano.

Islanda: natura estrema, sicurezza massima

L'Islanda è il paese con uno dei tassi di criminalità più bassi al mondo, e questo si traduce in una libertà di movimento rara. Reykjavik è una capitale a misura d'essere umano, con una scena culturale vivace e una comunità di viaggiatrici internazionali sempre presente. Ma il vero richiamo è fuori dalla città: le aurore boreali, le cascate, i geyser e le lagune geotermali sono accessibili anche senza auto propria grazie a un sistema di bus turistici organizzato. La primavera islandese — marzo e aprile — è ancora fredda ma già ricca di ore di luce crescenti, perfetta per escursioni senza i grandi flussi estivi. Il costo della vita è elevato: mettete in conto ~80-120 euro al giorno (valore indicativo) solo per vitto e alloggio.

Canada: Vancouver e Montreal, le città più accessibili del continente americano

Se l'obiettivo è scoprire il Nord America senza rinunciare alla tranquillità, il Canada è la risposta più solida. Vancouver offre un equilibrio raro tra natura spettacolare e infrastruttura urbana moderna: si può fare trekking al mattino e godersi un quartiere multiculturale la sera, tutto in sicurezza. Montreal, con la sua anima francofona, risulta particolarmente familiare per le italiane: il clima linguistico aiuta, e la città ha una vita culturale e gastronomica sorprendentemente ricca. Entrambe le città hanno sistemi di trasporto pubblico efficienti e una cultura dell'accoglienza verso i viaggiatori solitari consolidata. Il volo diretto da Roma o Milano verso Toronto o Vancouver parte da ~550 euro andata e ritorno (valore indicativo).

Nuova Zelanda: libertà assoluta, paesaggi da film

La Nuova Zelanda non è solo uno sfondo cinematografico: è uno dei paesi più ospitali e organizzati del Pacifico per chi viaggia da sola. La cultura locale è informale, aperta e abituata al turismo internazionale. L'inglese è la lingua principale, il che abbatte immediatamente la barriera comunicativa. Le strade sono ben segnalate, il noleggio auto è accessibile e le strutture per i backpacker — dagli hostel agli holiday park — sono diffuse e di buona qualità anche per chi non viaggia con uno zaino in spalla. L'unico limite reale è la distanza: dall'Italia si superano quasi sempre le 24 ore di viaggio con scalo. Ma per chi ha tempo, è una destinazione che cambia prospettiva.

Italia: le mete interne spesso sottovalutate

Non bisogna necessariamente attraversare oceani per viaggiare bene da sole. Alcune città italiane meritano una menzione onesta in questa classifica: Bologna, Trento, Trieste e Matera offrono un patrimonio culturale notevole con dimensioni umane che facilitano il movimento autonomo. I centri storici sono quasi sempre percorribili a piedi, la ristorazione permette di sedersi senza imbarazzo anche da soli, e i costi rimangono contenuti rispetto alle grandi mete internazionali. Una piccola fuga di tre giorni in una di queste città, con treno e alloggio inclusi, può stare comodamente sotto i ~300 euro (valore indicativo). Un'opzione spesso ignorata, che vale la pena riconsiderare prima di guardare lontano.

Secondo il Global Peace Index 2025, i paesi più sicuri al mondo per i viaggiatori in generale includono Islanda, Irlanda, Danimarca, Austria e Nuova Zelanda. Per le donne in particolare, diversi rapporti di settore — tra cui quelli pubblicati da Solo Female Travelers e Lonely Planet — indicano Portogallo, Giappone e Canada tra le destinazioni con il più alto indice di comfort percepito dalle viaggiatrici solitarie.

Domande frequenti

Qual è il periodo migliore per partire da sole in primavera?

Marzo e aprile sono mesi ideali per destinazioni come il Portogallo, il Giappone durante la fioritura dei ciliegi e le città canadesi che escono dall'inverno. Le temperature sono miti, i flussi turistici non hanno ancora raggiunto il picco estivo e i prezzi dei voli sono spesso più contenuti rispetto a giugno e luglio. La luce primaverile rende anche le fotografie molto più belle — un dettaglio che le viaggiatrici solitarie apprezzano più di quanto si pensi.

Come scegliere l'alloggio giusto quando si viaggia da sole?

Le strutture con reception attiva 24 ore, recensioni recenti scritte da donne sole e una posizione centrale rispetto ai trasporti pubblici sono i tre filtri più utili. Gli ostelli femminili — presenti in molte delle destinazioni citate — offrono anche un'ottima opportunità di socializzare senza rinunciare alla sicurezza. Le piattaforme di prenotazione più diffuse consentono di filtrare per "solo female dormitory" o di leggere le recensioni per genere di viaggiatore in alcune versioni localizzate.

È necessario avvisare qualcuno prima di partire da sole?

Condividere il proprio itinerario con una persona di fiducia — anche solo via messaggio — è una precauzione semplice e molto efficace, indipendentemente dalla destinazione scelta. Alcune app di viaggio consentono di attivare una funzione di localizzazione condivisa in tempo reale con un contatto selezionato. Non si tratta di paura, ma di buon senso pratico che si applica anche ai viaggi in compagnia.

Quale assicurazione di viaggio conviene stipulare?

Per le destinazioni extraeuropee, una polizza che copra spese mediche, rimpatrio e cancellazione del volo è praticamente indispensabile. Per Nuova Zelanda, Canada e Giappone, le spese sanitarie senza copertura assicurativa possono essere molto elevate. Alcune carte di credito premium includono già una copertura base, ma è sempre opportuno verificare i massimali e le esclusioni prima di partire. Il costo di una buona assicurazione viaggi parte da circa ~30-60 euro per due settimane (valore indicativo).